Risarcimento Diretto
Scritto da admin il 25 febbraio 2010
L’Audizione di SNA e UNAPASS in Commissione Finanze della Camera sembra una fotocopia di quelle dell’ANIA e dell’ISVAP (vedi ANIA – ISVAP – ADICONSUM: odore di concertazione?). Cosa si desidera? Ma certo, come l’ANIA, si chiede non risarcire più i sinistri con lesioni di lieve entità, mortificare quelli con danni alla persona gravi e rispristinare “l’obbligatorietà del sistema di risarcimento diretto contrariamente a quanto ha affermato la sentenza della Corte Costituzionale n. 180 del 2009 circa la natura non obbligatoria dell’anzidetto sistema di risarcimento“. Ci sarà mai qualcuno un giorno che, in Commissione Finanze, avrà l’ardore di sostenere che una Sentenza della Corte Costituzionale non è “pizza e fichi” come sembra a tutti gli “auditi”? Perchè tutti dicono le stesse cose? Perchè non si convocano i patrocinatori, gli artigiani, le associazioni dei Familiari Vittime della Strada? Quali fregature per assicurati e danneggiati bollono in pentola?
Purtroppo sempre brutte notizie..
Gli avvocati e i consulenti non ne sanno nulla, ma gli assicuratori da un recente forum (FonSai) ci informano che da Novembre forse taglieranno definitivamente i colpi di frusta..
..non si capisce come, mi vien da pensare che quest’estate con il caldo e i cittadini in vacanza poco attenti, i nostri governanti inizieranno a metter mano alla costituzione.
La politica dice che la costituzione va rimoder(n)ata!
Si vocifera anche che la politica voglia metter mano alle riserve fatte dalle compagnie (che quest’anno sono state maggiorate) come compenso per la porcata sulla costituzione..
..spero siano solo voci di corridoio partorite da qualche agente ignorante!!
Sig. Mannacio ci faccia sapere perche dobbiamo prepararci..