MARCHIONNI E LIGRESTI

E’ SEMPRE COLPA DEGLI ALTRI…….

Fonsai: Marchionni, senza provvedimenti certo aumento tariffe Rc Auto (Mi.Fi.)

MILANO (MF-DJ)–”Piu’ che di un rischio si tratta di una certezza, se non saranno presi provvedimenti indispensabili per equilibrare il mercato”. Per un certo periodo “le compagnie hanno pensato solo a farsi la guerra dei prezzi, dimenticando gli elementi tecnici per calcolare le tariffe. L’unico obiettivo era offrire polizze auto a un prezzo piu’ basso dei concorrenti, qualunque fosse. Questo ha fatto saltare ogni redditivita’” e poi “ci sono altri fattori che destabilizzano il mercato”.

Lo ha spiegato l’a.d. e d.g. di FonSai, Fausto Marchionni, relativamente al rischio di nuovi aumenti delle tariffe rc Auto fino all’8%, ventilati dal presidente dell’Ania Fabio Cerchiai. Il manager spiega poi il fenomeno delle truffe, “diffuse soprattutto in alcune aree del sud Italia”, e per ridurle afferma che “bisogna moralizzare tutto il mercato. Il problema non sono solo i sinistri falsi, ma ancora di piu’ quelli gonfiati. Nella catena del risarcimento si inseriscono spesso figure, come i consulenti per l’infortunistica stradale, che senza avere nessuna regolamentazione o albo professionale fanno lievitare i costi dei sinistri. Un sistema che e’ tollerabile quando il mercato cresce, ma che non si puo’ sopportare se le cose non vanno bene”.

Sui conti poi Marchionni afferma che “per prudenza abbiamo deciso di incrementare ulteriormente le riserve. Per questo il combined ratio del gruppo (il rapporto tra spese e sinistri pagati rispetto ai premi incassati, ndr) aumentera’ di qualche punto. Ma la scelta per il 2009, il peggiore nella storia del gruppo, e’ stata mettere in sicurezza l’azienda. Quest’anno il combined ratio sara’, di conseguenza, poco significativo. E poi abbiamo svalutato diversi asset che porteranno minusvalenze sui conti 2009, ma ci presentiamo in salute per il 2010 e ci prepariamo anche per le nuove regole di Solvency II. Abbiamo messo in atto una serie di misure che ci fanno essere ottimisti”. Inoltre “abbiamo fatto gia’ un incremento (delle tariffe) l’anno scorso e l’ultimo intervento a dicembre con l’introduzione di una nuova tariffa che ha premiato i clienti piu’ virtuosi. E l’incremento medio e’ stato del 5%. Per ora dovrebbe bastare, ma in un orizzonte temporale di sei mesi rifaremo i conti e se ce ne sara’ bisogno ritoccheremo ancora le tariffe”.

Sul dividendo quindi l’a.d. afferma che “decidera’ il consiglio. Ma per quanto mi riguarda sono convinto che le contromisure del 2009 daranno risultati gia’ quest’anno, cosi’ che oggi si puo’ prelevare un po’ del fieno messo in cascina per dare soddisfazione agli azionisti”. red/vz

5 Commenti per “Marchionni: intervento a gamba tesa sugli esperti di infortunistica stradale”

  1. Aldo_DR scrive:
    15 febbraio 2010 at 15:13

    Fausto Marchionni dice…..”" Nella catena del risarcimento si inseriscono spesso figure, come i consulenti per l’infortunistica stradale, che senza avere nessuna regolamentazione o albo professionale fanno lievitare i costi dei sinistri”" …..Carissimo Dott.Mannacio, come già discusso in precedenza, la mancanza di un albo professionale per gli esperti di infortunistica stradale, è motivo di critica da parte dei gruppi assicurativi. Diversi agenti assicurativi, per evitare che il loro assicurato/danneggiato si rivolga ad uno Studio di Infortunistica Stradale, seppur quest’ultimo regolarmente iscritto ad un Registro Imprese e pagando tasse come una qualunque altra attività, sbandierano la mancanza di un nostro albo/registro per sminuire la nostra professione, evitando quindi che il cliente si faccia assistere nella procedura per ottenere il risarcimento da un consulente in infortunistica.
    Spero quanto prima si costituisca un albo dei patrocinatori stragiudiziali!!!

  2. felice pastore scrive:
    15 febbraio 2010 at 17:40

    Il cognome Marchionne o Marchionni ormai in Italia e’ sinonimo di disgrazia. Lui vorrebbe che la persona danneggiata ricevesse l’importo molte volte al di sotto del danno reale, e gli da fastidio che poi un esperto del settore faccia presente che si sta perpretando un abuso, e fa soltanto che l’indennizzo e o risarcimento sia giusto.
    Ma basta vittimismo e dire cose false alle persone, aprite gli occhi e zittite Marchionni

  3. paola borgogno scrive:
    17 febbraio 2010 at 11:24

    Chiedo a Marchionne: ma gli avvocati lavorano gratis o anche loro costano? O costano addirittura di più di un esperto di infortunistica stradale, visto che nel 90% dei casi affrontano direttamente una causa? Non troviamo scuse: lo scopo delle compagnie e semplicemente quello di incassare sempre e non pagare mai!!! Diciamolo, siamo onesti!!! L’indennizzo diretto è stato introdotto per contenere i premi assicurativi, che invece continuano ad aumentare. I costi maggiori delle compagnie (se è vero che ci sono) scaturiscono semplicemente dall’aumento degli esposti Isvap per inadempienze contrattuali, con le conseguenti pesanti sanzioni.
    Lo scopo di Marchionne e di tutto lo staff, oltre a quanto detto sopra, è quello di tentare di incrementare la disoccupazione. Provate a pensare a cosa succederebbe se i professionisti di infortunistica stradale dovessero abbandonare l’attività!!!!!
    Inoltre, caro Marchionne non è un’iscrizione ad un albo che determina la professionalità sul campo. E il danneggiato non ha comunque le competenze necessarie per gestirsi la pratica di risarcimento da solo. Ma questo è proprio ciò che volete: poter “sbranare” il vostro assicurato risarcendolo con 500 € per ciò che ne vale 5.000. Complimenti!

  4. Il Nibbio scrive:
    22 febbraio 2010 at 10:15

    Il sig. MARCHIONNI FAUSTO Gambatesa, difensore della nazionale SQUADRA dell’ANIA, detto il Saladino (che significa “il Sovrano Vittorioso”) ha dichiarato in pubblico: >.
    EPPURE C’E’ QUALCOSA CHE SUONA MALE, mmmm…… : NELLA CATENA DEL RISARCIMENTO SI INSERISCONO SPESSO FIGURE, COME I CONSULENTI PER L’INFORTUNISTICA STRADALE……. SISTEMA, SISTEMA, SISTEMA……… MA VUOI VEDERE CHE NEL DICHIARARE IN PUBBLICO TALE >, HA COMMESSO QUALCOSA DI PENALMENTE RILEVANTE? ndr).
    I consulenti d’infortunistica in tutta l’Italia, o almeno quelli regolari, con esperienza, motivati, che si aggiornano, partecipano ai convegni, quelli con partita IVA, con polizza assicurativa per la responsabilità professionale, in fin dei conti, in tutta l’Italia, è un numero veramente eseguo, ed anche a volerci infilare quelli meno professionali, si viaggia sempre a livelli numerici molto bassi, non più di 6000 persone. Invece il numero degli avvocati attivi nel settore, è un numero veramente impressionante. Che fastidio possono dare, questo esiguo numero di consulenti in infortunistica o patrocinatori stragiudiziali, a chi possono far paura? Son così bravi a far scucire ciò che le compagnie assicuratrici “dimenticano di risarcire”, da mandare in crak, “le povere compagnie” defraudate degli oboli che di tanto in tanto concedono? Forse perchè sono più attivi ed aggressivi professionalmente e sposano in modo più permeante i diritti violati? Forse perchè i patrocinatori stragiudiziali, quasi sempre tecnici, hanno una visione del danno più olistico e tridimensionale, rispetto agli avvocati? Forse perchè sono talmente esperti, che non tanto facilmente, si lasciano passare la mosca da sotto il naso, e battono sempre cassa nel DIRITTO e per il DIRITTO? Ma siamo seri! Evidentemente c’è in atto qualcos’altro, forse perchè al Governo, la maggior parte sono avvocati? Forse perchè il lavoro è tangibilmente diminuito (strategia degli Illuminati), tangentopoli finita (forse, fino a pochi mesi fa) e quindi vogliono anche accaparrarsi, quel poco che riguarda le briciole del diritto comune? Forse perchè l’Europa, ha imposto ai tutti i Governi dell’area UE, la libera, dico la libera, circolazione dei beni e delle professioni anche intellettuali, ma alcune eminenze grigie, no? Forse perchè gira meno denaro liquido (uccisione della sovranità monetaria?)?
    TU cosa ne pensi? TU, che idea ti sei fatto? TU, studioso e profondo conoscitore del DIRITTO, TU che lo insegni, TU che lo fai rispettare, TU che lo interpreti, non intravedi nella dichiarazione di Marchionni Fausto, fatta in pubblico e rivolta ai consulenti-esperti-patrocinatori in infortunistica stradale, elementi penalmente rilevanti? Dicci, TI ascoltiamo, e TI ammiremo quando ci fari sapere il TUO parere, qualunque esso sia. CHIEDIAMO A TUTTI VOI ALTRE IPOTESI, TESI, NOTIZIE per cercar di capire, il fine ultimo di questa simile dichiarazione pubblica di Marchionni Fausto “Gambatesa detto il Saladino”. Intravedete qualcosa di penalmente rilevante in tale dichiarazione? Grazie, chiunque TU sia.

  5. Il Nibbio scrive:
    22 febbraio 2010 at 21:11

    Dal blog del sito http://www.stefanomannacio.it del 15-2-2010, alla PAGINA Marchionni: intervento a gamba tesa sugli esperti di infortunistica stradale, apprendiamo che: Il sig. MARCHIONNI FAUSTO Gambatesa, difensore della nazionale SQUADRA dell’ANIA, detto il Saladino (che significa “il Sovrano Vittorioso”) ha dichiarato in pubblico: “Lo ha spiegato l’ammistratore delegato e direttore generale di FonSai, Fausto Marchionni, relativamente al rischio di nuovi aumenti delle tariffe RC Auto fino all’8%, ventilati dal presidente dell’ANIA Cerchiai Fabio. Il manager spiega poi il fenomeno delle truffe, “diffuse soprattutto in alcune aree del sud Italia”, (MA DOVE SONO LE PROVE? ndr) e per ridurle afferma che “bisogna moralizzare tutto il mercato (traduzione:ACCETTARE DI PRENDERLA IN SACCOCCIA PASSIVAMENTE, SENZA FIATARE. ndr). Il problema non sono solo i sinistri falsi (MA DOVE SONO LE PROVE? ndr), ma ancora di piu’ quelli gonfiati (SPECIFICARE: GONFIATI RISPETTO A CHE COSA, E SOPRATTUTTO DA CHI? SEI TU CHE LO DICI. CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE? IL CONTROLLATO, OVVIO! ndr). Nella catena del risarcimento si inseriscono spesso figure, come i consulenti per l’infortunistica stradale, che senza avere nessuna regolamentazione o albo professionale (OOH, FINALMENTE ! QUALCUNO CHE VUOLE BENE E VUOLE IL BENE DEI CONSULENTI-ESPERTI-PATROCINATORI STRAGIUDIZIALI. INCREDIBILE !!!!!!!!!!!!, DAL NATURALE E SEMPRE AVVERSARIO, VIENE UN ATTO DI CAVALLERIA, UN GESTO CHE GLI FA ONORE ! IN PIENA BATTAGLIA ALL’ULTIMA GOCCIA DI SANGUE, RICONOSCE NEI SUMMENZIONATI PROFESSIONISTI, DEGLI ONOREVOLI AVVERSARI, D’ALTO LIGNAGGIO E D’ELEVATO RANGO, E CHE NONOSTANTE SIANO DEBOLI, MALVESTITI, PRIVI DI RISORSE FINANZIARIE, SOLO UN SPARUTO MANIPOLO, MILITARMENTE SENZA ARMI, NE’ STRUTTURE NE’ FORTINI, ARMATI SOLO DI PASSIONE E SENSO DI CIVILTA’, UNICI, VERI, CAVALIERI TEMPLARI E SENTINELLE DEI TARTASSATI ASSICURATI-UTENTI-DANNEGGIATI, SOLENNEMENTE, DURANTE UN SUMMIT DI “ILLUMINATI TITANI DELL’ECONOMIA MONDIALE”, CIRCONDATO DA MIGLIAIA DI “don abbondio con cazzuola” e “sgherri con compasso, squadra, in doppio petto”, RICONOSCE L’ONORE DIMOSTRATO DA QUESTI PROFESSIONISTI, NONOSTANTE TUTTO AVVERSO, E TRIBUTA L’ONORE DELLE ARMI. INCREDIBILE, DA PRIMA PAGINA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ndr), fanno lievitare i costi dei sinistri (PECCATO! MARCHIONNI GAMBATESA, DETTO IL SALADINO, DOPO L’ONORE DELLE ARMI TRIBUTATO AGLI EROICI PROFESSIONISTI, UN ATTIMO DOPO LI ACCUSA D’ESSER SPORCHI, BRUTTI E CATTIVI. ndr). Un sistema che è tollerabile quando il mercato cresce, ma che non si può sopportare se le cose non vanno bene” (MA CHE MAGNANIMITA’ NEL TOLLERARE GLI EROICI PROFESSIONISTI, AI QUALI AVEVA CONCESSO L’ONORE DELLE ARMI, NEI TEMPI DI VACCHE GRASSE (www.ilsole 24ore. com/art/SoleOnLine4/Finanza e Merc), MA OGGI IN TEMPI DI VACCHE MAGRE (Il Sole 24 ORE 14-4-2009,versione digitale, Stipendi manager: in classifica i gruppi Ligresti, Indesit e Lottomatica. La classifica aggiornata “Dai nostri archivi” Le buste paga nascoste dei manager di seconda fascia. Il 2007 l’anno d’oro dei manager italiani Stipendi d’oro ai manager nonostante i bilanci in rosso. Nuovi ingressi di peso nella classifica degli stipendi dei manager delle società quotate italiane nel 2008, in seguito alla pubblicazione dei bilanci dei gruppi Ligresti, (Premafin, Fondiaria-Sai, Milano), Indesit e Lottomatica. Fausto Marchionni, amministratore delegato e direttore generale della Fondiaria-Sai oltre che presidente ed amministratore delegato della controllata Milano Assicurazioni, ha ricevuto l’anno scorso 6,48 milioni € lordi. Si inserisce così al quinto posto della garduatoria, davanti all’ex direttore generale dell’Eni Stefano Cao e dietro Gianluigi Gabetti. Marchionni ha avuto un calo di stipendio del 9,7% rispetto al 2007 (poverino, che disgrazia, che disgrazia! ndr), quando guadagnò 7,18 milioni € (appena, appena.. ndr), che erano comprensivi di un bonus straordinario per 40 anni di anzianità aziendale (fedele nei secoli. ndr). Sono invece aumentati gli stipendi complessivi dei tre figli di Salvatore Ligresti, che è presidente onorario del gruppo: Giulia Maria Ligresti, Jonella Ligresti e Gioacchino Paolo Ligresti hanno ricevuto nel complesso 14,43 milioni lordi, rispetto ai 13,6 milioni del 2007. La famiglia Ligresti, che controlla il gruppo assicurativo a cascata attraverso la holding Premafin, non incassa dividendi, in seguito all’azzeramento della cedola per il crollo degli utili Premafin, diminuiti da 139,1 a 6,6 milioni nel bilancio consolidato), TALE SISTEMA NON VA BENE. ndr)”.
    EPPURE C’E’ QUALCOSA CHE SUONA MALE, mmmm…… : NELLA CATENA DEL RISARCIMENTO SI INSERISCONO SPESSO FIGURE, COME I CONSULENTI PER L’INFORTUNISTICA STRADALE……. SISTEMA, SISTEMA, SISTEMA……… MA VUOI VEDERE CHE NEL DICHIARARE IN PUBBLICO TALE -MAGNANIMITA’-, HA COMMESSO QUALCOSA DI PENALMENTE RILEVANTE? ndr).
    I consulenti d’infortunistica in tutta l’Italia, o almeno quelli regolari, con esperienza, motivati, che si aggiornano, partecipano ai convegni, quelli con partita IVA, con polizza assicurativa per la responsabilità professionale, in fin dei conti, in tutta l’Italia, è un numero veramente eseguo, ed anche a volerci infilare quelli meno professionali, si viaggia sempre a livelli numerici molto bassi, non più di 6000 persone. Invece il numero degli avvocati attivi nel settore, è un numero veramente impressionante. Che fastidio possono dare, questo esiguo numero di consulenti in infortunistica o patrocinatori stragiudiziali, a chi possono far paura? Son così bravi a far scucire ciò che le compagnie assicuratrici “dimenticano di risarcire”, da mandare in crak, “le povere compagnie” defraudate degli oboli che di tanto in tanto concedono? Forse perchè sono più attivi ed aggressivi professionalmente e sposano in modo più permeante i diritti violati? Forse perchè i patrocinatori stragiudiziali, quasi sempre tecnici, hanno una visione del danno più olistico e tridimensionale, rispetto agli avvocati? Forse perchè sono talmente esperti, che non tanto facilmente, si lasciano passare la mosca da sotto il naso, e battono sempre cassa nel DIRITTO e per il DIRITTO? Ma siamo seri! Evidentemente c’è in atto qualcos’altro, forse perchè al Governo, la maggior parte sono avvocati? Forse perchè il lavoro è tangibilmente diminuito (strategia degli Illuminati), tangentopoli finita (forse, fino a pochi mesi fa) e quindi vogliono anche accaparrarsi, quel poco che riguarda le briciole del diritto comune? Forse perchè l’Europa, ha imposto ai tutti i Governi dell’area UE, la libera, dico la libera, circolazione dei beni e delle professioni anche intellettuali, ma alcune eminenze grigie, no? Forse perchè gira meno denaro liquido (uccisione della sovranità monetaria?)?
    TU cosa ne pensi? TU, che idea ti sei fatto? TU, studioso e profondo conoscitore del DIRITTO, TU che lo insegni, TU che lo fai rispettare, TU che lo interpreti, non intravedi nella dichiarazione di Marchionni Fausto, fatta in pubblico e rivolta ai consulenti-esperti-patrocinatori in infortunistica stradale, elementi penalmente rilevanti? Dicci, TI ascoltiamo, e TI ammiremo quando ci fari sapere il TUO parere, qualunque esso sia. CHIEDIAMO A TUTTI VOI ALTRE IPOTESI, TESI, NOTIZIE per cercar di capire, il fine ultimo di questa simile dichiarazione pubblica di Marchionni Fausto “Gambatesa detto il Saladino”. Intravedete qualcosa di penalmente rilevante in tale dichiarazione? Grazie, chiunque TU sia.

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